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Avanti
"Avanzate, signori" ordinò il Cardinale, e, rivolto ai moschettieri continuò: "Voi mi avete detto la verità e non dipenderà certo da me se il nostro incontro non sarà vantaggioso per voi; intanto, seguitemi." Il Cardinale mise piede a terra e i moschettieri lo imitarono; il Cardinale gettò le briglie del cavallo allo scudiero e i moschettieri attaccarono le briglie dei loro alle imposte. L'albergatore stava sulla soglia; per lui Sua Eminenza non era che un ufficiale che veniva a visitare una signora. "Avete qualche camera a pianterreno" disse il Cardinale "dove questi signori possano attendermi davanti a un buon fuoco?" L'oste aprì la porta di una grande sala nella quale, proprio allora, una cattiva stufa era stata sostituita da un vasto e ottimo camino. "Ho questa" disse. "Va bene" disse il Cardinale. "Entrare, signori, e vogliate aspettarmi, non starò assente più di mezz'ora." E mentre i tre moschettieri entravano nella stanza a pianterreno, il Cardinale, senza domandare indicazioni, salì le scale da uomo che non ha bisogno che gli si insegni la strada.
Capitolo 44 DELL'UTILITA' DEI TUBI DA STUFA
Era evidente che, senza neppure sospettarlo, mossi soltanto dal loro carattere cavalleresco e avventuroso, i nostri tre amici avevano reso un servizio a qualcuno che il Cardinale onorava della sua particolare protezione. Ma chi era questo qualcuno? E' la domanda che si fecero li per lì i tre moschettieri; poi, vedendo che la loro intelligenza non era sufficiente a dare una risposta a questa domanda, Porthos chiamò l'oste e si fece portare dei dadi. Porthos e Aramis si sedettero a una tavola e si misero a giocare. Athos invece passeggiò in su e in giù riflettendo. Riflettendo e passeggiando, Athos passava e ripassava davanti al tubo da stufa interrotto a metà, l'altra estremità del quale finiva nella stanza superiore; ogni volta che passava e ripassava sentiva un mormorìo, fatto