Indice   [800x750]    Website Info


viaggiare tutti assieme. La lettera è in questa   tasca" e la indicò. "Se sono ucciso, uno di voi la prenderà e   continuerete la strada; se anch'egli sarà ucciso, sarà la volta di un   altro e così di seguito; purché uno arrivi, tutto andrà bene." "Bravo   d'Artagnan, io la penso come te" disse Athos. "E d'altronde bisogna   essere logici; io vado alle acque e voi mi accompagnate; invece di   andare alle acque di Forges vado a fare i bagni di mare, sono libero   della scelta. Se tenteranno di arrestarci, mostrerò la lettera del   signor di Tréville e voi presenterete le vostre licenze; se ci   assalgono, ci difenderemo; se saremo tratti in giudizio, sosterremo   tenacemente che non avevamo altre intenzioni se non di tuffarci un   certo numero di volte in mare; si potrebbe avere ragione facilmente   di quattro uomini isolati, ma quattro uomini riuniti formano un   drappello. Armeremo di pistole e di moschetti i nostri lacché; e se manderanno contro di noi un esercito, daremo battaglia e colui che sopravviverà porterà a destinazione la lettera come ha detto   d'Artagnan." "Ben detto!" esclamò Aramis "tu non parli spesso, ma   quando lo fai sei Giovanni Bocca d'Oro. Adotto il piano d'Athos. E   tu, Porthos?" "Anch'io" disse Porthos "se conviene a d'Artagnan.   D'Artagnan, latore della lettera, è naturalmente il capo della   spedizione; decida lui e noi ubbidiremo." "Ebbene" disse d'Artagnan   "decido di adottare il piano d'Athos e di partire fra mezz'ora."   "Accettato!" risposero in coro i tre moschettieri. E ciascuno,   allungando la mano verso il sacchetto, prese le sue settantacinque   pistole e fece i preparativi per essere pronto all'ora stabilita.

   Capitolo 20 IL VIAGGIO

   Alle due del mattino, i nostri quattro avventurieri uscirono da Parigi dalla barriera di San Dionigi; finché fu notte se ne stettero   silenziosi, perché loro malgrado subivano l'influenza dell'oscurità e   vedevano

Questo capitolo in: Inglese Francese Spagnolo Portoghese Romeno Avanti